L’ Abbazia di Sant’ Elena
Un gioiello di pietra nel verde delle Marche
Una delle chiese più affascinanti delle Marche, che noi di Turismo Marche consigliamo di visitare è L’ Abbazia di Sant’ Elena.

L’ Abbazia di Sant’ Elena si trova dalle parti di Serra San Quirico, in una zona delle Marche caratterizzata dai colori verdi, a tratti aspri e a tratti dolcemente collinari, tipici della Vallesina e del territorio che precede il Parco della Gola della Rossa.
Questo gioiello di pietra in stile Romanico - Gotico è facilmente raggiungibile da chi sta trascorrendo la sua vacanza sulla Riviera del Conero o a Senigallia. Ma non si imbatterà nella mondanità e nel dinamismo degli Hotel, dei Campeggi, dei Residence della Riviera del Conero o di Senigallia, bensì sarà circondato e allietato dalla pace e dalla sacralità di un posto immerso nel silenzio e nella vegetazione.
Noi di Turismo Marche consigliamo di prenotare la propria vacanza nelle Marche, anche per immergersi e vivere nell’ atmosfera di questo fantastico posto, presso il Bed and Breakfast Abbazia di Sant’ Elena!

BED & BREAKFAST ABBAZIA SANT' ELENA A SERRA SAN QUIRICO
Il turista potrà usufruire nel Bed and Breakfast Abbazia di Sant’ Elena, o di una coppia di camere piuttosto lussuose e confortevoli, oppure di due camere ricavate da un casa di campagna.
Due diverse atmosfere quindi, ma la stessa accoglienza in questo particolare Bed and Breakfast delle Marche!
Andiamo a scoprire qualche particolare interessante dell’ Abbazia di Sant’ Elena, una chiesa che non può mancare fra le mete di chi arriva a scoprire e visitare le Marche.
La Storia
Fondata nel 1005 da San Romualdo, Sant' Elena divenne la piu' importante Abbazia benedettina della vallesina sul piano politico, civile e sociale.
Nel XII secolo vantava il possesso di circa 50 chiese e 10 edifici fra castelli e ville con tutti i beni annessi. Nel 1180 si unì all' Eremo di Camaldoli inserendosi nella congregazione Camaldolese.
L' importanza dell' Abbazia era accresciuta dal diritto dell' Abate di esercitare la giurisdizione civile e penale, incluso il diritto di vita e di morte.
Il territorio che va dalla Gola della Rossa fino a Moie, compreso il Castello del Massaccio (ora Cupramontana) e quello di Antico presso San Marcello, era sotto la sua giurisdizione.
La decadenza ebbe inizio nel XV secolo quando il papa Innocenzo VIII tolse all' ordine Camaldolese l' Abbazia nominando un Abate Commendatario nella persona del cardinale Giovanni Colonna (Commendatario perche' pur avendo tutti i poteri dell' Abate non era un monaco appartenente ad un ordine e non era obbligato a risiedere nell' Abbazia).
Il 6 Aprile 1816 quest' ultimo cedette in enfiteusi l' Abbazia con tutti i beni annessi alla famiglia PIANESI che affrancò in seguito a proprio favore l' enfiteusi divenendo così la legittima proprietaria.
Sant' Elena è una vasta costruzione Romanico - Gotica in blocchetti di pietra.
L' epoca di costruzione risale al secolo XI. All' esterno l' intero complesso assume quasi l' aspetto di una chiesa fortezza.
L’Architettura
La Chiesa è a pianta basilicale a tre navate,
l' abside è unica, ampia, semicircolare, con due finestre a doppio strombo :
l' elemento più significativo dell' esterno è la facciata, con l' alto campanile, ed alla base il portale i cui motivi ornamentali variano dal romanico al gotico ed al bizantino.
L' interno ha la vastità e l' imponenza di una cattedrale ed è diviso da pilastri compositi in tre navate. I capitelli sono di stile romantico. Le sale all' interno del vecchio Monastero si presentano con volte in mattoni sia a botte che a crociera di 6 metri e pareti in pietra, il tutto a vista.
La sala più antica, risalente all' XI secolo, con volta a botte ha il pavimento in grandi blocchi di pietra e presumibilmente è stato il primo insediamento
dell' Abbazia.