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Borgo Pace tra boschi e colline

Validità dal  10/2/2012 al 31/12/2013

Borgo Pace,

un’ oasi di tranquillità nel verde delle Marche


Uno dei paesi delle Marche, nella suggestiva provincia di Pesaro Urbino, che noi di Turismo Marche vi consigliamo, per trascorrere una serena vacanza tra il verde delle colline e il silenzio dei boschi, è Borgo Pace.


Borgo Pace


A Borgo Pace potete alloggiare presso l’ Agriturismo Sacchia, uno degli Agriturismi più caratteristici della provincia di Pesaro Urbino.


Agriturismo Sacchia di Borgo Pace


Agriturismo Sacchia a Borgo Pace


L’ Agriturismo Sacchia si trova in una posizione favolosa, in mezzo al verde e al silenzio che sa offrire il territorio di Borgo Pace ; inoltre l’ Agriturismo Sacchia offre ai propri turisti un’ ottima cucina tipica, oltre la cortesia e l’ accoglienza abbastanza rinomata a Pesaro !

Borgo Pace è la meta giusta per chi, oltre al relax e alla sensazione di rigenerazione che un posto così bello delle Marche riesce a trasmettere, desidera visitare e conoscere il passato e la storia.

Chi arriva a Borgo Pace trova un paese ospitale, invitante, con buona cucina, noti ristoranti e alberghi. È un luogo ideale per vivere una vita serena, a stretto contatto con la natura, dalla quale si assorbono ritmi e benefici influssi.

Borgo Pace è il luogo di silenzi che alimentano una generosa operosità. che si manifesta con una fiorente economia tradizionale di tipo agricolo e una più recente ma consolidata e ben strutturata, di tipo turistico.

Nel Comune di Borgo Pace esistono inoltre importanti testimonianze figurative che meritano attenzione : a Lamoli nella nota Abbazia Benedettina dedicata a San Michele Arcangelo, troviamo tre affreschi che raffigurano una Madonna in trono che allatta il Bambino, San Rocco e San Giuliano che risalgono verso la fine del sec. XV. Un altro importante dipinto è la tavola di Borgo Pace posta nell'altare laterale della Chiesa di Santa Maria Nuova riedificata nel centro della piazza principale. Rappresenta la Vergine col bambino e Angeli di scuola umbra della fine del sec. XV ; la Chiesa custodisce nell'abside una affascinante Madonna col Bambino, gruppo statuario di maiolica policroma della fabbrica di Casteldurante ( Urbania ) del sec. XVI : lungo le pareti le quattordici targhe della Via Crucis, opera in maiolica policroma eseguita in Urbania da Federico Melis.


A Sompiano nella Chiesina o Oratorio del Carmine risalente alla fine del sec. XV. troviamo un affresco contemporaneo, immagine della Madonna che allatta il Bambino. Nell’ altare maggiore della rustica parrocchiale di Santa Croce una tavola della scuola umbro - marchigiana della fine del 400 raffigura una Ascensione.


La Chiesa di San Bartolomeo a Castel de’ Fabbri ha l' affresco della Crocifissione sull' altare maggiore di scuola mercatellese del sec. XIV e il portale d'ingresso scolpito in arenaria in data 1426. Vicino si trova l' altro castello chiamato Palazzo Mucci, caratteristico agglomerato rurale, già castello fortificato nel sec. XIII ; contiene un pregevole palazzetto signorile del XVII sec. dove nel 1802 fu ospite Luciano Bonaparte, fratello del più noto Napoleone. In questo nucleo si trova la graziosa Chiesa parrocchiale di S. Floriano, all' interno, sull' altare maggiore intagliato e dorato, spicca la tavola del Crocifisso coi Santi Giovanni Evangelista. Bonaventura e Nicola, dipinta nel 1581 dal durantino raffaellita Giustino Episcopi.


A Figgiano la Chiesina romanica di San Leone, sulla parete dell’ abside tutta affrescata nel sec. XIV mostra al centro una crocifissione e ai lati le immagini di Santa Lucia, di S. Apollonia e l' Annunciazione. Salendo a circa 1000 metri s.l.m., troviamo l' oratorio della Colubraia, con affreschi di Bruno Radicioni.

     

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