Camerano
luogo di misteri sotterranei sulla Riviera del Conero
patria del Rosso Conero
Una delle località più caratteristiche della Riviera del Conero è Camerano.

Camerano si trova in una posizione centrale della Riviera del Conero, a poca distanza si trova la baia di Portonovo o le località balneari di Marcelli, Sirolo, Numana. Da Camerano puoi anche partire per scoprire altre interessanti realtà delle Marche: Loreto, Osimo, Recanati!
Noi di Turismo Marche consigliamo di prenotare la propria vacanza nelle Marche presso l’Hotel 3 Querce. L’Hotel 3 Querce si distingue da tempo per la sua accoglienza e qualità dei servizi, importante dire a tal proposito che quest’anno è fra le finaliste candidate a ricevere il premio nazionale Ospitalità Italiana per la categoria Hotel 3 Stelle!

HOTEL 3 QUERCE
Camerano è strettamente legata alla tradizione del Vino Rosso Conero, il vino tipico della Riviera del Conero. Tutti gli anni a Camerano si festeggia, verso la fine di Agosto, la festa dedicata a questo importante e rinomato vino.
L’altra caratteristica da evidenziare, che determina importanza in termini di storia e cultura al paese di Camerano, è il suo sottosuolo da scoprire e visitare.
Il paese di Camerano, sorto in tempi molto antichi, è percorso nel sottosuolo da un’estesa rete di passaggi sotterranei, costruiti dall’uomo in epoca imprecisata, che si trovano localizzati in una zona corrispondente all’interno del perimetro dell’antica cinta muraria medievale. Gli interessanti e misteriosi percorsi ipogei sono stati accuratamente studiati da gruppi speleologici e dal locale Gruppo di Ricerche Storiche e ne è uscito un notevole contributo alla conoscenza di questi enigmi del passato.
Innanzitutto le grotte, scavate nel tufo, sono ben rifinite e abbellite con elementi ornamentali e volte a cupola, a vela e a botte; inoltre sono evidenti simboli religiosi a bassorilievo. Non si tratta, quindi, di semplici opere di scavo per il recupero di materiale utilizzato per opere edilizie. Il periodo di realizzazione di questo labirinto dovrebbe essere attorno al 1350!
Quasi certamente le gallerie servirono come rifugio per gli abitanti del castello che dominava la collina, per difendersi dalle aggressioni dei corsari turchi, dei pirati e di altri banditi che battevano la zona. Del resto, anche nel luglio del 1944, quando nel periodo bellico iniziarono a cadere i primi proiettili d’artiglieria sul paese, la popolazione si riversò nelle grotte, rimanendovi per tre lunghe settimane.
Noi di Turismo Marche consigliamo vivamente, a chi decide di scoprire Camerano, la visita guidata alle sue Grotte e ai suoi segreti.