La Primavera è ormai sbocciata e i profumi e i colori unici della regione Marche si fanno sempre più intensi ed inebrianti ed il ponte del 25 Aprile e quello del 1 Maggio rappresentano un’ottima occasione per visitare questa splendida zona, approfittando del tepore della Primavera per concedersi un fine settimana di svago e di relax. Nella regione Marche, si potrebbe trascorrere una vita senza poter asserire di averla conosciuta compiutamente. I luoghi da visitare e le figure legate ad essa sono tante e di una qualità e bellezza rara. La regione presenta un territorio estremamente vario sotto ogni punto di vista: quello artistico – storico, con le sue antiche cattedrali, i borghi medievali e le città d’arte; quello commerciale – artigianale, con quelle antiche botteghe dove ancora oggi si tramandano i segreti degli antichi mestieri e da dove trovano origine la tradizione e la particolare attenzione in quei settori in cui le Marche recitano, a livello europeo, un ruolo da protagonista assoluta. Tra queste l’industria calzaturiera, quella della lavorazione della pelle, l’industria del legno, della carta, del ferro battuto, il settore tessile e tante altre ancora. Riguardo all’aspetto territoriale e ambientale la regione Marche, sviluppandosi armoniosamente dal Mare Adriatico all’Appennino si presenta talmente eterogenea e articolata da non stancare mai e tenere il visitatore sempre concentrato nello studio e nell’ammirazione delle bellezze paesaggistiche presenti. Infatti la Catena Appenninica da una parte e il Mar Adriatico dall’altra, sono intervallate da dolci colline che ospitano cittadine, piccoli borghi protetti da solida mura, e piccoli paesini accoglienti dove la cordialità della gente del luogo diviene un valore aggiunto per l’ospitalità nella regione. Dalle dolci colline si passa quindi alle montagne, severe e rocciose, spesso attraversate da suggestive gole come le pareti calcaree della Gola della Rossa e di Frasassi. Ma il vero gioiello è il gruppo dei Monti Sibillini, divenuto parco nazionale nel 1993, che annovera numerosi rilievi con altezze oltre i 2000 metri fra i quali spicca il Monte Vettore (2.476 m.) dove si trova il Lago di Pilato, custode del piccolo e raro chirocefalo del Marchesone dalla vivace colorazione rossastra. A poca distanza troviamo il Monte Sibilla (2173 m.). Il Parco si snoda, senza interruzioni, fino a raggiungere il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, contraddistinto da boschi e suggestive cascate, da diverse frazioni incastonate tra i monti come Umito, tipico villaggio montano attorniato da castagneti plurisecolari e rappresenta un interessante e prezioso punto di partenza per affascinanti escursioni in questi luoghi suggestivi.
Anche il Parco Regionale del Sasso Simone e Simoncello, nel cuore del Montefeltro, offre la possibilità di effettuare piacevoli passeggiate lungo la valle del Metauro, potendo ammirare una specie faunistica e floristica unica.
In provincia di Ancona si trova, il Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi dove il fiume Sentino ha scavato il proprio percorso dando vita ad un complesso sistema ipogeo conosciuto come Grotte di Frasassi, famoso in tutto il mondo. Le grotte sono visitabili e si possono percorrere su un comodo percorso della durata di un’ora rimanendo estasiati nell’osservare degli splendidi piccoli laghi, stalattiti intarsiate, stalagmiti gigantesche sino a giungere al grande Abisso Ancona, alto 240 m., alla Sala della Candeline e quella dell’Infinito.
Nell’entroterra maceratese vale la pena passare un piacevole momento di relax a contatto con il verde nella splendida Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, che ancora oggi conserva segni e ambienti medievali tra cui la monumentale abbazia, e quella della Montagna di Torricchio, sita tra Camerino e Visso che rappresenta un paesaggio collinare tipico della regione.
Sono tantissimi i centri, nell’entroterra marchigiano, dove è possibile trascorrere vacanze tranquille in tutte le stagioni, adatte anche per chi vuole sottrarsi all’affollamento delle località turistiche più famose, optando per un soggiorno fatto di passeggiate a piedi o a cavallo, escursioni in canoa e gite in mountain bike su percorsi e sentieri ben studiati. Inoltre è bene sottolineare che le montagne dell’Appennino offrono nove stazioni sciistiche ed interessanti percorsi anche per chi pratica sci di fondo rappresentando una meta ideale anche per chi ha voglia di passare un week-end sulla neve.
Per gli amanti del mare, le Marche offrono ben 180 chilometri di coste lungo il Mar Adriatico, il litorale presenta spiagge splendide,di sabbia dorata, ghiaia o scoglio, pittoresche baie, porti turistici e verdi palme che si specchiano nell’azzurro dell’Adriatico creando un ambiente variegato e speciale.
La costa settentrionale, conosciuta come “riviera delle colline”, è splendida e presenta promontori, insenature e piccole calette con spiagge soffici e sabbiose.
Ad Ancona l’andamento uniforme della spiaggia si arresta all’improvviso e comincia uno dei tratti di costa del litorale Adriatico più suggestivi, la “riviera del Conero”, caratterizzata dall’alternarsi di spiagge, pareti rocciose a picco sul mare raggiungibili soltanto percorrendo splendidi e piccoli sentieri o con la barca. Da non dimenticare la splendida Baia di Portonovo, con una strada panoramica che entra nei folti boschi di macchia mediterranea, porta in primis alla Baia di Portonovo, poi a Sirolo, un piccolo borgo suggestivo a picco sul mare, Numana, e Marcelli, zona moderna e ricca di ottime e fornite strutture ricettive.
Scendendo verso Sud la costa si presenta nuovamente pianeggiante con le bellissime spiagge di Civitanova Marche alla quale segue,nelle immediate vicinanze il centro balneare di Porto Sant’Elpidio, splendide località come Porto San Giorgio e Lido di Fermo e Pedaso.
A Sud di Pedaso si incontra un paesaggio tipicamente mediterraneo, con la stupenda Riviera delle Palme, il fiore all’occhiello della costa marchigiana, caratterizzata dalle sue spiagge sabbiose e dorate che accompagnano il passaggio dal verde dei colli marchigiani al blu intenso del mare in un paesaggio esotico e particolare costituito da migliaia di palme che spuntano dalla sabbia o in fila ordinate o a gruppi.
La Riviera delle Palme è una soluzione ideale sia per vivere le proprie vacanze e per assaporare i propri momenti di relax e sia per vivere la propria vita con le persone che amiamo, in un contesto unico che ti fa sentire un tutt’uno con un ambiente accogliente e al tempo stesso rassicurante.
Le spiagge si presentano come una vasta distesa di sabbia vellutata che fanno da cornice ad un mare pulito e limpido con una bassa profondità che permette il bagno senza pericoli anche per i bambini più piccoli.
La buona tavola e la genuinità dei prodotti della tavola marchigiana, costituiscono un valore aggiunto per la regione e un’ulteriore elemento di attrattiva per i turisti che potranno assaggiare prodotti genuini, preparati nel pieno rispetto della tradizione, come la Casciotta di Urbino, il prosciutto di Carpegna, l’ Oliva Ascolana del Piceno, il Vitellone dell’Appennino, fra i dolci è davvero speciale l’antico bostrengo, tipico della stagione fredda a base di riso e noci, unici i biscotti al mosto accompagnati dal Bianchello del Metauro e il Sangiovese dei colli pesaresi. Il tutto in un contesto di numerosi alberghi esclusivi, agriturismi, country house, camping, villaggi turistici, centri vacanze e benessere, ristoranti, trattorie e bed and breakfast, ognuno dei quali presenta un aspetto o un piatto distintivo che li caratterizza.
Proprio per questi motivi il prossimo 25 Aprile e il prossimo primo Maggio vale la pena visitare le Marche ed innamorarsi delle sue splendide località e bellezze naturali ed artistiche. Scegli l’ospitalità dei suoi hotel, residence, affittacamere, bed and breakfast per trascorrere le tue vacanze nelle Marche.