Loreto è la meta spirituale per chi arriva in vacanza sulla Riviera del Conero. E l' Hotel san Gabriele di Loreto è l'Hotel giusto per chi vuole mettere insieme spiritualità e relax nei pressi della Riviera del Conero
Prestigiosa meta di pellegrinaggi, turismo religioso e itinerari spirituali, a due passi dal Mare, dalle spiagge, e dalle splendide località balneari delle Marche, della Riviera del Conero, Loreto è una splendida realtà turistica delle Marche, nella provincia di Ancona, popolato da circa dodicimila abitanti, è considerato un centro importantissimo per il culto Mariano, dotata di un panorama suggestivo e di bellezze artistiche ed architettoniche senza pari, la cittadina lauretana è ben visibile sin da qualche chilometro di distanza, mostrandosi come città in forma di Santuario, ossia il Santuario della Santa Casa, infatti già arrivando da lontano si può ammirare in tutta la sua magnificenza, stagliato alto nel cielo.

L’importanza del santuario di Loreto, dedicato alla Vergine Maria, è tale che da secoli viene visitato anche da personaggi illustri, quali Papi e figure che sarebbero divenute in seguito santi e beati, e ogni anno arrivano tantissimi pellegrini.
Questa splendida cittadina è posta su un colle ad un’altezza di 127 metri, a due passi dal mare, si sviluppa intorno alla Basilica che ospita la Santa Casa, dove la Vergine Maria sarebbe nata e vissuta e ricevuto la notizia dell’imminente nascita, dal suo grembo, del bambin Gesù. Secondo la tradizione la casa fu portata in volo dagli angeli e posata a Loreto tra il 9 e il 10 Dicembre del 1294 sulla cima di una collina ricoperta di lauri e proprio da questo la città venne chiamata Lauretum e successivamente Loreto. Proprio per questa Loreto diviene meta di tantissimi fedeli che oltre ad ammirare la splendida Santa Casa possono visitare la Basilica e le splendide opere che sono all’interno.
Il paese subito dopo l’arrivo della casa della Madonna, divenne un luogo di culto per tantissimi fedeli e per proteggere la Santa Casa venne costruita la Basilica- fortezza a partire dal 1468, un complesso rinascimentale, realizzato con l’intervento di architetti importanti come Bramante e Giovanni Alberti.
La Santa Casa è una piccola costruzione di metri 9,50 x 4 interna alla Basilica, sotto la cupola. La Santa Casa, è composta nel suo nucleo originario da tre muri originari, senza proprie fondamenta e poggianti su un’antica via si innalzano da terra per soli tre metri. Il materiale sovrastante è stato aggiunto successivamente, come la volta per disporre un ambiente ancora più adatto per il culto religioso. Colpisce all’interno della Santa Casa il rivestimento marmoreo che costituisce uno degli elementi più spettacolari del Santuario arricchito da numerosi affreschi arricchiti dall’opera dei migliori artisti dell’epoca.

Dentro la Santa Casa si trova la statua della Madonna di Loreto, detta anche Vergine Lauretana, è una Madonna nera con il volto scuro e con il bambino. La statua originaria fu fatta nel XIV secolo.

All’interno della Basilica ammiriamo al centro la Cappella del Crocifisso, con un Crocifisso meraviglioso scolpito su legno da fra Innocenzo da Petralia nel 1637 e donato al santuario da una confraternita nel secolo XVIII, molto bella anche la Cappella del Sacro Cuore decorata con le offerte dei cattolici polacchi da Arturo Gatti negli anni 1912-1939.
La Cupola fu costruita nella parte del tamburo ottagonale, sino al cornicione, da Giuliano da Maiano e fu voltata da Giuliano da Sangallo in otto mesi, dal settembre 1499 al maggio 1500.
La facciata fu progettata e iniziata da Giovanni Boccalini nel 1571, portata avanti, a partire dal cornicione inferiore, da Giovan B. Chioldi e ultimata nel 1587 da Lattanzio Ventura, sotto Sisto V, di cui nel cornicione superiore è riportato il nome.
Molto belli i tre portali in bronzo che furono voluti in vista del Giubileo del 1600 dal cardinale Antonio Maria Gallo.
Uscendo dalla Basilica si trova la bellissima Piazza della Madonna dove troviamo la splendida Fontana Majeure, il Palazzo Apostolico risalente al XVI secolo caratterizzato da un doppio ordine di arcate nelle due facciate che prospettano nella Piazza, all’interno si trova la Pinacoteca, in cui, tra le varie opere, ve ne sono alcune molto belle di Lorenzo Lotto. Il Palazzo Apostolico si apre davanti alla facciata della basilica, a due piani con due lati, uno a Nord, più lungo e uno più corto ad Ovest. L'ideazione del Palazzo si deve a Donato Bramante, inviato a Loreto da Giulio Il.
Nella splendida Piazza della Madonna, sul lato Sud, si eleva il Palazzo Illirico una costruzione in laterizio, ridotta alle forme attuali nel 1831-1835 dall'architetto Giuseppe Marini. La struttura precedente fu iniziata nel 1580 ed ospitò per lunghi anni i gesuiti e i giovani studenti provenienti dall'antica Illiria. Oggi il Palazzo, ristrutturato con canoni moderni è utilizzato come ostello per i pellegrini.
Sul lato sinistro del sagrato si trova il Monumento a papa Sisto V, opera eseguita nel 1587 da Antonio Calcagni.
La cittadina lauretana mette a disposizione di turisti e visitatori un patrimonio religioso, artistico, storico e culturale di assoluto rilievo ed è bellissimo osservare il magnifico panorama che si trova di fronte alla balconata di Porta Marina da dove è possibile ammirare la bellezza del Mar Adriatico, il Conero e le cittadine vicine.
Infine è consigliata una bella passeggiata sino al bastione sotto il Santuario, che insieme alle mura castellane, mura cinquecentesche volute da Leone X, rappresentano gli strumenti di difesa della cittadina marchigiana.
Inoltre vi è la possibilità di effettuare escursioni turistiche della durata di una o due ore lungo la Riviera del Conero fino alle baie delle Due Sorelle , così nominate per via della somiglianza a due suore con le mani giunte in preghiera e alla baia di Portonovo.
Consigliamo a quanti volessero soggiornare a Loreto, l' Hotel San Gabriele Ristorante

Vieni a trascorrere una vacanza nelle Marche a Loreto ... l' Hotel San Gabriele vi aspetta
Itinerari religiosi luoghi di culto e pellegrinaggi nelle Marche