Montefiore dell’ Aso
Un luogo di Storia e Mistero vicino San Benedetto del Tronto
La Riviera delle Palme, quel ridente litorale dove brillano San Benedetto del Tronto, Grottammare, Campofilone, Massignano e Porto Sant’ Elpidio, non può essere considerata una meta turistica dedita solo al mare e a quel bel pullulare di Hotel, Residence, Campeggi che danno vita a questa nota zona delle Marche.
C’ è una terra ricca di storia, tradizioni, cultura, proprio alle spalle e nei pressi di San Benedetto del Tronto... il Piceno.
Noi di Turismo Marche vorremmo presentarvi Montefiore dell’ Aso, una cittadina nell’ interno, che rimane a poca distanza dagli stabilimenti di Grottammare, Campofilone o San Benedetto del Tronto, e che è soprattutto un luogo ricco di fascino, con un passato tutto da scoprire per l’ attento turista delle Marche!

Innanzittutto abbiamo selezionato per voi a Montefiore dell’ Aso un nuovo Country House con Campo da Golf, che si distingue per qualità ed accoglienza, e per la suggestiva zona dove si trova : il Country House I Lauri.

COUNTRY HOUSE GOLF CLUB I LAURI a Montefiore
Per chi invece preferisse una struttura più vicina al movimento e alla mondanità di San Benedetto del Tronto vi consigliamo l’ Hotel Bernard, anche qui vi garantiamo un’ ottima accoglienza e qualità!

HOTEL BERNARD a San Benedetto del Tronto
Situato in zona collinare, tra le valli dell’ Aso e del Menocchia, il centro di Montefiore da sempre è stato una meta prediletta per stanziamenti umani.
Sicuramente i Piceni vi fondarono un importante centro, come è reso chiaro dalla necropoli scoperta del sesto secolo a.c.
In una delle tombe riportate alla luce venne trovato uno straordinario carro da guerra, che poi, conservato in Ancona, andò perduto durante l’ ultimo conflitto bellico. Anche il nome del paese è un richiamo alla fertilità : traendo spunto dalla presenza, negli archivi dello Statuto comunale, di scritti latini che si riferiscono alla Dea Flora, che un tempo dominò il luogo che ora è designato dal nome dei fiori, gli studiosi hanno avanzato l’ ipotesi che in passato Montefiore (Mons Forum) fosse stato un importante centro di culto di questa divinità.
La dea coronata di fiori (Flora) nella Roma antica aveva la funzione di proteggere tutti i vegetali utili all’ uomo nel momento della fioritura.
Noi di Turismo Marche consigliamo poi la visita di un posto legato ad un mistero del passato : appena fuori da Montefiore dell’ Aso, in contrada Li Grotti, si trovano misteriose gallerie sotterranee, che probabilmente venivano utilizzate per le sepolture, come testimonia il rinvenimento di unguentari.
Con l’ avvento del cristianesimo Montefiore dell’ Aso ebbe la pieve di Santa Lucia, che il turista può visitare e ammirarne i particolari e il classico stile architettonico romanico tipico delle chiese di quel periodo.
I successivi risvolti storici si riferiscono all’ unione di due robusti castelli in un unico centro che poi divenne libero Comune. La cinta muraria, con torrioni e porte, è ben conservata ed evoca atmosfere del passato. Tra le curiosità, va citato che nell’ abside della collegiata di Santa Lucia è conservato un portale del 1100, il Portale del Pinnova, che proviene dall’ antica pieve e che conserva formelle con figure stilizzate di guerrieri e animali simbolici.
Noi di Turismo Marche vi ricordiamo poi Montefiore dell’ Aso diede i natali ad Adolfo De Carolis, famoso illustratore di opere di D’ Annunzio e Pascoli. Nella biblioteca della cittadina si trova un interessante raccolta di bozzetti, xilografie, disegni dell’ artistica montefiorano.