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Sant Angelo in Vado - Storia antica e tartufo

Validità dal  12/12/2011 al 12/12/2013

Sant’Angelo in Vado

Verde, storia antica e tartufo


Una delle zone più belle delle Marche è quel territorio in provincia di Pesaro che sta fra Urbino e SantAngelo in Vado.


Sant'Angelo in Vado Marche


E’ una zona turistica dove il visitatore può trovare Hotel, Residence, Agriturismi, Country House, ma soprattutto può immergersi in un cocktail di verde e colline, storia antica e tradizioni, sapori e pietanze tipiche come quella del tartufo.

Ebbene sì, questa è la zona più famosa delle Marche per il tartufo!

Noi di Turismo Marche consigliamo di prenotare una vacanza, in questa zona a poca distanza sia da Urbino che da SantAngelo in Vado, presso il Centro La Diligenza, che tra l’ altro dispone anche di un nuovo Centro Benessere spa.

E’ uno dei Relais più esclusivi delle Marche!


centro La Diligenza


Centro La Diligenza Bed and Breakfast Locanda & SPA


Vorremmo ora introdurvi le caratteristiche principali di Sant’Angelo in Vado, una delle perle delle Marche.

SantAngelo in Vado sorge sulle rovine dell’antica Tiphernum Mataurense, che ha una corrispondente nella Tiphernum Tiberinum (Città di Castello).

Sembra che la denominazione derivi da tifer o tifia, pianta acquatica che si sviluppa nelle zone paludose. Diversi ritrovamenti archeologici confermano l’esistenza dell’antico municipio romano, tra cui, ad esempio un cippo con iscrizione dedicatoria al dio Silvano, ora conservato nel cortile interno di Palazzo Fagnani. La lunga guerra tra Bizantini e Ostrogoti nel sesto secolo portò alla distruzione della città, come di tante altre.

Ma, anche in questo caso, ci fu la ricostruzione e il nuovo paese fu dedicato all’ Arcangelo Michele al quale fu intitolata la Pieve e fu definito In Vado, da guado, ovvero passaggio nel fiume che permette di non bagnarsi oppure dal nome di un’erba molto alta dai fiori gialli e dalle cui foglie e radici si estrae una sostanza colorante azzurra, usata in tintoria, di cui fu intenso il commercio con la vicina Toscana.

Posta sotto il dominio della famiglia Brancaleoni prima, del Ducato di Urbino poi, infine dello Stato pontificio, mantenne comunque proprie caratteristiche e istituzioni.

Sant’Angelo in Vado conserva importanti testimonianze delle varie epoche storiche e ha dato i natali ad alcuni uomini illustri, ad esempio la dinastia degli importanti pittori Zuccai e il musicista Agostino Mercuri che oltre alla vasta produzione di musica sacra compose anche Il Violino del Diavolo.

Ma oggi questo vivace centro è soprattutto conosciuto per l’ importante Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche : al tubero prezioso qui è anche stata intestata una curiosa carta d’identità in cui viene ricordata la più maliziosa delle sue qualità, ossia l’ essere considerato un ottimo afrodisiaco!

     

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