Visitando le montagne marchigiane, si vive l'esperienza della riconciliazione con la natura e della riscoperta di odori, suoni e colori in un contesto ricco di storia, tradizioni, arte e cultura, oltreché di elementi di notevole valore naturalistico e ambientale. Nel corso della passeggiata, oppure fra una discesa e l'altra, si consiglia una sosta nei vicini piccoli borghi per scoprire le tante bellezze storico-artistiche dell'entrotrerra marchigiano e assaporare i piatti tipici della tradizione locale.
Dalla costa con falesie a picco sul mare, all'entroterra appenninico ricco di rilievi montuosi, rupi e forre, le Marche offrono agli appassionati dell'arrampicata sportiva numerose pareti su cui cimentarsi in entusiasmanti salite. Non mancano neppure le palestre di arrampicata per gli amanti del free climbing, una disciplina in continua crescita. E' bene ricordare, comunque, che, per affrontare questo sport in tutta sicurezza, divertendosi, sono indispensabili una buona preparazione fisica e psicologica e un'attrezzatura adeguata. A tal proposito si consiglia di contattare le scuole di alpinismo o le numerose sezioni del CAI presenti sul territorio.
Gli amanti del trekking possono effettuare escursioni libere o guidate per godere di emozionanti scenari. Vasta è la rete dei sentieri che si articolano nel territorio regionale, dotato di 12 aree protette, numerose aree floristiche e foreste demaniali.
Montagne della provincia di Ascoli Piceno:
- Monte Argentella
- Monte Ceresa
- Cima del Redentore (monti Sibillini)
- Monti della Laga
- Montagna dei Fiori
- Monte Ascensione
- Palazzo Borghese (montagna)
- Monte Vettore
Montagne della provincia di Macerata:
- Monte Argentella
- Monte Bicco
- Monte Bove Sud
- Monte Bove
- Monte Cardosa
- Monte Cornaccione
- Monte Lieto
- Palazzo Borghese (montagna)
- Monte Porche
Montagne della provincia di Pesaro e Urbino:
- Monte Carpegna
- Monte Catria