Castelleone di Suasa

L'attuale impianto cittadino di Castelleone si sviluppa attorno al tipico centro storico di origine medioevale, con forti mura, una Rocca, il Castello, la Chiesa parrocchiale e il Rinascimentale Palazzo della Rovere. 
Fondata come Senigallia dai Galli Senoni, tribù celtica che controllava la zona, dopo la battaglia di Sentino (295 a.C.) passò con il nome di Suasa Senonum sotto il controllo dei romani, diventando un centro la cui importanza è testimoniata dai numerosi resti di ville, strade e infrastrutture urbane; la città era fornita anche di un grande anfiteatro. 
Data la sua posizione nel fondo valle, esposta alle incursioni nemiche nel corso del medioevo si spopolò, mentre terra e vegetazione lentamente nascondevano i resti del antico splendore.

La Natura

Tipico paesaggio collinare marchigiano, caratterizzato da viti, olivi, colture arboree e orticole, tra cui va ricordata la cipolla, prodotto tipico di Castelleone di Suasa che, i nostri ortolani, raccolgono e vendono nei paesi circostanti da tempi remoti e che ci vale il nome di cipollari. 
Il suo territorio è costeggiato dal fiume Cesano che, per alcuni tratti, segna il confine con la Provincia di Pesaro Urbino e dal Fiume Nevola. 


Economia

L'economia cittadina deriva in massima parte dalle attività agricole, florovivaistiche, artigianali, commerciali e della media e piccola industria nei settori della minuteria meccanica, del mobile, delle confezioni e delle calzature. 
Il paese di Castelleone presenta alcuni vivai sull'intero territorio, da qui il nome di Castelleone Paese Verde. Infatti, possiamo dire che l'attività vivaistica costituisce la risorsa economica sostanziale a cui si affiancano un'imprenditorialità al passo con i tempi e un artigianato che conserva il sapore dell'antica manualità.

Area Archeologica Città Romana di Suasa

La città romana di Suasa sorgeva nella media valle del fiume Cesano, su di un terrazzo di II ordine oggi intensamente coltivato e denominato Pian Volpello, posto sulla destra del fiume. Le fonti letterarie non hanno che generici accenni a Suasa e tacciono sui motivi che portarono alla sua nascita e su quando ciò avvenne. Con ogni probabilità Suasa, come la vicina Ostra, nacque in seguito alla "Lex Flaminia de agro Gallico et piceno varitim dividundo" del 232 a.C. che portò ad una massiccia presenza di coloni romani in questo settore della penisola e alla conseguente necessità di una riorganizzazione nell'assetto del territorio. Vennero così costituiti nuovi centri, non necessariamente urbani, che fungessero da punti di riferimento sociale, politico ed amministrativo. Le colonie già esistenti furono perciò affiancate da nuove deduzioni e, soprattutto, venne creata una fitta rete di praefecturae, molte delle quali destinate a divenire municipia nel corso del I secolo a.C., all'indomani della guerra sociale. E' dunque possibile che anche Suasa ed Ostra siano sorte come praefecturae in appoggio alla colonia marittima di Sena Gallica ed abbiano successivamente raggiunto dignità amministrativa.
Sconosciuta come quella di nascita, è anche la data di morte della città.
Verosimilmente Suasa, o quanto di essa restava dopo la crisi economica e demografica del tardo impero, venne abbandonata durante la guerra greco-gotica, quando la difficile situazione politica e militare portò in tutta la regione all'abbandono della maggior parte delle antiche città sorte sui bassi terrazzi di fondovalle, e quindi difficilmente difendibili, e alla nascita di nuovi centri arroccati sulle alture circostanti, lungo i crinali spartiacque delle vallate.

Comune di Castelleone di Suasa

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