Cenni storici
Il primo nucleo abitativo di Cerreto D'Esi venne formato da alcuni abitanti della vicina Tuficum che, durante l'invasione dei Longobardi cercarono rifugio nelle zone collinari circostanti. Nel periodo della guerra greco-gotica il nucleo iniziale, adeguatamente fortificato, divenne il caposaldo del generale Belisario. Come risulta da antichi scritti del XVI° secolo, la cittadina fin dal Medioevo ebbe facoltà di legiferare. Il paese attuale, che conta circa 2800 abitanti, si è espanso in modo regolare intorno al nucleo storico, nel quale possiamo ammirare la Torre Civica detta di Belisario, Porta Giustiniana e la Fontana dei Delfini. In questa zona esistono numerose realtà produttive, dalla lavorazione del legno alla produzione di elettrodomestici, non tralasciando le aziende vinicole: ci troviamo infatti nella rinomatissima zona del Verdicchio di Matelica.
Oggi Cerreto d'esi conta circa 1.199 famiglie per un totale di 3470 abitanti di cui 1703 maschi e 1767 donne
Monumenti d'interesse
Da vedere Porta Giustiniana, la chiesa della Collegiata caratterizzata da una parete romanica di pregevole fattura nel cui interno è possibile ammirare un crocifisso ligneo risalente al XVI secolo. Di notevole importanza la Torre Civica, detta di Belisario, rappresentante delle origini medievali di questo borgo.
Museo Antica Farmacia Giuli: Il museo "Antica Farmacia Giuli" raccoglie una serie di opere d'arte di svariati artisti che hanno operato tra il XV e il XVIII secolo come Antonio di Agostino da Fabriano, Luca di Bartolomeo delle Fibbie, Ercole Ramazzani e altri di cui oramai si è perso il nome.