Mergo

Mergo capoluogo è contenuto entro le sue medioevali mura di cinta, a quasi 400 metri sul livello del mare, si affaccia sul serpeggiante corso dell'Esino che, a fondo valle, accoglie le più importanti vie di comunicazione (Linea FS Ancona-Roma e Statale 76) e, pur trovandosi in collina, può godere dei vantaggi della valle a cui è collegato da una nuovissima strada. 
Il paese è dotato di numerosi complessi sportivi: piste di pattinaggio, campi da tennis e campi di bocce. Da oltre dieci anni, la locale scuola elementare ha portato avanti nuovi metodi di ricerca scolastica ricostruendo spaccati di vita contadina d'epoca, dai quali sono poi nate traduzioni teatrali e filmiche con apprezzate e premiate partecipazioni a rassegne.
Oggi Mergo conta circa 363 famiglie per un totale di 1029 abitanti di cui  
465 maschi e 564 donne.

Cenni Storici

Piccolo paese di circa 900 abitanti situato su un colle tra Serra San Quirico e Rosora, sorse in epoca 
medioevale intorno ad un castello. Il primo documento che parla di Mergo è del 1172, un altro del 1199 ci assicura che all'epoca era già castello ed aveva la sua chiesa maggiore, quella di San Lorenzo cui è dedicata anche la parrocchia attuale. 
Non ebbe mai autonomia amministrativa e religiosa, un breve statuto tuttavia del sec. XVI dava precise disposizioni in settori dove gli statuti di Serra non rentravano in merito. Per qualche decennio fece poi parte del contado di Jesi, a cui fu a lungo soggetto, pur mantenendo un rapporto di subordinazione a Serra. Nel sec. XV vi fu una notevole presenza di fraticelli, sette eretcali perseguitate dalla Chiesa. Fu Comune autonomo per volontà di Leone XII nel 1827, mentre la parrocchia di S. Lorenzo, fu istituita, distaccandola da quella di S. Angelo del Pino di Serra, nel 1843. 
Tuttavia ben poco è rimasto a testimonianza del passato (alcuni tratti dell'antica cinta muraria e i ruderi del castello) e Mergo è tornato comune nel dopoguerra. 
Nel palazzo comunale di Mergo si conserva un fascicolo in pergamena di 8 carte, di piccolo formato, contenenti lo Statuto del Castello, compilato sembra, nella metà del sec. XVI. Non si tratta di uno statuto comunale vero e proprio ma di una collezione di brevi norme statutali per gli uomini del castello.
Attualmente restano la cinta delle mura, una volta attorniata da fossato e munita di ponte levatoio e qualche indizio delle basi dei bastioni. 
Il territorio di Mergo, sorge come d'incanto alla sinistra della vallata dell'Esino, avendo per sfondo la grigia e mossa catena degli Appennini. L'estensione è piccola ma il paese è ricco di bellezze naturali, degna cornice del suo territorio. 
Attraverso i secoli il progresso tecnologico ha trasformato anche Mergo, lasciandone però integre le bellezze naturali.


Patrimonio artistico-culturale della città:

- Chiesa S.Lorenzo
- Chiesa S.Marciana
- Palazzo Borgiani

Le bellezze naturali della città, tra sentieri, alberi e paesaggi:
 
- Le grotte di Frasassi

Comune di Mergo

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Situato nelle colline marchigiane, in un'area immersa nel verde per vacanze in relax con possibilità di piacevoli passeggiate a piedi e in mountain bike.