Montemonaco sorge nell’alta valle dell’Aso, su un leggero pianoro di cresta prospiciente Monte Zampa e Monte Sibilla ad una quota di 988 m s.l.m.. È per altezza il secondo comune delle Marche.
Il comune di Montemonaco all'interno della provincia di Ascoli Piceno
Il territorio comunale spazia, dalle vette del Massiccio del Vettore, nel cui alveo morenico è ospitato il Lago di Pilato, a quelle dell’Argentella, Pizzo del Diavolo, Palazzo Borghese, Monte Porche che segnano il confine amministrativo con Norcia e l'Umbria, fino alle creste di Monte Sibilla e il Comune di Montefortino verso nord/est.
La strutturazione orografica prevalente è quella tipica del paesaggio agrario della media montagna subapenninica, caratterizzata da una successione di creste aeree, di gole incassate e profonde, ripidi pendii pietrosi che s'innalzano da lievi declivi coperti di boschi.
Cenni storici
E' così chiamato perché, su questa altura, avevano trovato rifugio e solitudine i monaci benedettini, primi colonizzatori delle nostre zone montane. Verso la fine del secolo XIII i piccoli feudatari dei vari centri rurali si costituirono in libero comune e scelsero come capoluogo un punto centrale, facile da difendere, chiamato fin da allora "monte del monaco". A difesa della loro libertà i montemonachesi costruirono le massicce mura castellane, intervallate da robusti ed ampi torrioni. In seguito la sua storia si fonde alla storia degli altri comuni dello Stato Pontificio fino all'Unità d'Italia. È il capoluogo comunale posto a più alta quota della provincia, lungo l'asse spartiacque tra il Tesino e l'Aso; importante centro turistico e climatico, in estate ed in inverno.
Patrimonio artistico e culturale della città:
- Chiesa di San Biagio: di origine quattrocentesche, fu eretta ampliando un piccolo oratorio del XIII secolo.
- Chiesa di San Benedetto: che possiede un portale maestoso risalente alla prima metà del XVI secolo.
- Belvedere, oggi Parco Montiguarnieri: nella parte più alta di Montemonaco delimitato a settentrione da un tratto delle antiche mura.
- Il Lago di Pilato: È situato all’interno del territorio comunale, a meno di un chilometro dal confine umbro ed è l'unico lago naturale delle Marche. Il lago di Pilato e uno dei pochissimi laghi glaciali di tipo alpino presenti sull'Appennino. Particolare e suggestiva la sua ubicazione tra pareti impervie e verticali immediatamente sotto la cima del Monte Vettore.