Grottazzolina

A metà strada tra il Mare Adriatico e i Monti Sibillini, su di una lieve collina ad appena 227 metri s.l.m, sorge Grottazzolina. Una popolazione in continuo aumento (3108 ab.), grazie al suo vario e florido artigianato, alla sue industrie in espansione. 
Un paese, dunque, già proiettato nel futuro ma con una storia antica, importante e degna di nota.

Cenni storici

estimonianze archeologiche picene (una necropoli di almeno 27 tombe ricche di reperti), sono state ritrovate nella Val Tenna confermando l'antica tradizione abitativa di questa valle, a cui seguirono il dominio romano e le invasioni barbariche. La fondazione dell'attuale Grottazzolina è ormai per molti riconducibile ai monaci farfensi. Nel 1021 risulta documentata una concessione d'usufrutto ad Azzo, figlio di Azzone, della località indicata come Gructa Azzolini. Questo passaggio in mani laiche si conclude nel 1062 con il ritorno della proprietà alla chiesa fermana. L'origine del nome sembra sia dovuta al toponimo Crypta Canonicorum, tramutato in Crypta Aczolini quando, nel 1213, il feudo fu donato da Innocenzo III ad Azzo VII d'Este, signore della Marca Anconetana.
Dal XV secolo Grottazzolina si trova sotto il dominio della città di Fermo, retta fin dal declinare del XII secolo da un governo libero e popolare sotto lo stato della Santa Sede. Grottazzolina diventò libero comune per la prima volta nel 1537 quando Pier Luigi Farnese, per ordine di Paolo III, occupò la città di Fermo multandola e spogliandola di ogni diritto: dal 1600 però, come altri 47 Castelli, la sua giurisdizione tornò nelle mani dei fermani che la esercitarono con l'ausilio di podestà e vicari. Dopo la battaglia di Castelfidardo entrò a far parte del Regno d'Italia e, dal dicembre 1860, quando Vittorio Emanuele II tolse la provincia di Fermo, Grottazzolina divenne comune autonomo.

Patrimonio artistico e culturale della città:


 
- CHIESA DEL S.S. SACRAMENTO E ROSARIO (1768)
Facciata in stile classico con all’interno affreschi, tele e sculture di L. Fontana (sec. XIX), dipinti di F. Rocci e A. Liozzi (sec. XVIII). Vi si conserva una Croce Astile del sec. XV di alta oreficeria marchigiana.

- CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA (1684)
Monumento nazionale ricostruita su una preesistente Chiesa Romanica. All’interno pala d’altare di U. Ricci raffigurante il battesimo di Cristo (1694). Pregevoli stucchi.

- CASTELLO (AZZOLINO)
Del primitivo nucleo, incendiato nel 1400 e ricostruito, ne restano importanti vestigia anche dopo il crollo del 1964. Al suo interno e’ ubicata la chiesa di Santa Monica (XVII sec.).

- TEATRO ERMETE NOVELLI (XX SEC.)
Costruzione in stile liberty con oltre 200 posti.

- PALAZZO DEL MUNICIPIO (INIZIO XX SEC.)
Costruzione in stile rinascimentale presenta una interessante torre merlata. E’ sede degli uffici comunali.

Comune di Grottazzolina

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