Massa Fermana è un comune italiano di 976 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
La sua estensione territoriale è di 745 ettari. Sorge su 5 colli a 349 metri sul livello del mare, ha un clima dolce e mite, un'aria salutare dovuta alla sua posizione geografica , assomiglia molto alla toscana . Posto in posizione baricentrica rispetto alla linea del mare-montagna, dista circa 30 km dall'adriatico e dai monti Sibillini.
Ricca di storia e d'arte, è titolare di una importante pinacoteca, di un museo degli antichi mestieri e di monumenti storici di straordinaria bellezza. Il paese turisticamente parlando è ancora nella fase embrionale per chi vuole investire ci sono infinite possibilità di sviluppo ancora incontaminate da speculatori finanziari usufruendo di tutti i contributi a fondo perduto che la provincia mette a disposizione.
Cenni storici
Le prime notizie storiche certe su Massa Fermana risalgono al 1050, anno in cui il castello era sottoposto alla giurisdizione ecclesiastica dei vescovi di Fermo. Sembra accertato che, fin dai tempi più remoti, appartenesse alla famiglia dei Brunforte, che cominciò a perdere di rinomanza nel sec. XIV per le continue discordie tra i discendenti. Nel 1222, Massa si unì con Mogliano, Gabbaino e Monte Verde, per resistere alle minacce dell'Imperatore Federico II. Nel 1252 il "castello" si diede spontaneamente a Fermo che ne seguì le vicende fino all'Unità d'Italia. Tra Settecento ed Ottocento ebbe grande sviluppo la lavorazione della paglia di grano per la produzione dei cappelli e borse ed oggi Massa Fermana è tra i centri più importanti del distretto industriale del cappello.
Patrimonio artistico e culturale della città:
- Nella chiesa parrocchiale di 5s Lorenzo, 5ilvestro e Ruffino, sono conservate opere di grande valore artistico. Le più importanti sono: il polittico di Carlo Crivelli, una tavola di Vittore Crivelli e una tela di 5ebastiano Ghezzi.
- La pinacoteca comunale, una delle prime costituite con decreto ministeriale nell'immediato dopoguerra, conserva opere di grande importanza artistica e storica quasi tutte provenienti dall'ex convento francescano. Le principali sono: tavola di Vincenzo Pagani, tavola di Durante Nobili, tela di G.A. de Magistris, affresco di Olivuccio Ciccarello, affresco del 1200 di autore ignoto.