Monte Vidon Corrado

Monte Vidon Corrado (in dialetto fermano Monteidù o Montevidù; più modernamente Montevidó) è un comune italiano di 788 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
Passato e presente; cultura e tradizioni, sapori genuini, grande senso di ospitalità.
Una visita a Monte Vidon Corrado per trascorrere ore piacevoli in un luogo in cui la natura e la sensibilità dell’uomo hanno creato un’armonica stratificazione storica.

Cenni storici 

Citato per la prima volta in un documento del 1229, quando Fermo organizza la resistenza contro Rinaldo di Spoleto, sembra avere origini più remote per i recenti ritrovamenti archeologici (IV e II sec. a.C.), per il cardine massimo della centuriazione augustea (I sec. a.C.) che lo attraversa e la presenza di un tempietto pagano, dove ora sorge la chiesa della Madonna del Carmine. Devastato nel 1398 dal conte di Carrar, fu poi occupato, seguendo le vicende di Fermo, da Carlo Malatesta e Francesco Sforza. Più recentemente, la sua storia si confonde con quella di Montegiorgio, di cui, come recita l'annuncio della Prov. 1865, "seguì l'avversa e prospera fortuna". Testimonianze del suo passato medioevale ce le da il centro storico che presenta eleganti case civili con decorazioni in cotto del XV secolo e con avanzi di fortificazioni dei secoli XIV-XV, tra i quali il castello con il torrione. Ha dato i natali al pittore Osvaldo Licini (1894-1958).

Patrimonio artistico e culturale

- Chiesa parrocchiale di San Vito, con all’interno tele settecentesche del Monti, un intenso crocefisso di scuola del Guercino e la cappellina secentesca del santo dedicatario , interamente stuccata.
- Chiesa della Madonna del Carmine
- Chiesa di San Giuseppe - rurale
- Chiesa di San Liberato - rurale
- Chiesa di San Filippo 
- Centro Studi Osvaldo Licini e Casa dell’artista
- Parco pittorico Osvaldo Licini
- Belvedere 
- Terrazzo panoramico

Comune di Monte Vidon Corrado

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