Torre San Patrizio

Torre San Patrizio (in dialetto fermano La Torra o La Tora; più modernamente La Torre) è un comune italiano di 2.134 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.
Da una collina, si può godere di un incantevole panorama, dai Sibillini all’Adriatico, dal Colle del Conero al Gran Sasso.

Cenni storici

La cittadina conserva l'impronta della lontana origine medioevale. Mura tre-quattrocentesche, con ristrutturazioni posteriori, circondano il vecchio incasato, che vanta elementi di notevole fattura. Antica Turris Patritia che nel 1200 ebbe il nome di Castrum Turris Sancti Patritii. Nel XV secolo il generale Paolo del Sangue, attaccò il castello di Torre San Patrizio, fedele al Conte Sforza, e malgrado l'eroica difesa, lo saccheggiò e lo bruciò. Le origini della cosiddetta Turris Patrizia sono situabili intorno al VI secolo a.C. Il nome attuale risale al periodo carolingio, quando qualche signorotto o gli stessi monaci o vescovi fermani impressero al nome antico quello di un santo. Elevata alla dignità di Comune, intorno al 1258, in epoca rinascimentale, fu sottomessa al duca Valentino, figlio di papa Alessandro VI Borgia. Conobbe alterne vicende storiche, insanguinate da ripetute distruzioni, cercando sempre di conservarsi a Libero Comune.

Cultura

A Torre San Patrizio è ambientato La nostra casa sull'Adriatico di Margaret Collier[2], un vero e proprio diario (dal 1873 al 1885 con introduzione di Joyce Lussu che fu nipote dell'autrice) in cui la scrittrice racconta la vita della provincia italiana all'indomani dell'Unità d'Italia. Sposatasi in Torre San Patrizio con Arturo Galletti (ex ufficiale garibaldino a cui è dedicato il teatro cittadino), Margaret Collier e suo marito decidono di andare a vivere in località San Venanzo (località ora chiamata Villa Zara). Tutt'ora è visibile (solo dall'esterno) la casa dove Margaret e suo marito vissero.

Patrimonio artistico e culturale della città:

- Parco villa Zara, una vecchia capellanìa diroccata, dedicata al Santo, con attiguo alloggio del prete.  Si trova in mezzo ad un parco di circa 3 ettari avvolto da una rigogliosa vegetazione (sono presenti alberi secolari di allori, robinie, ligustri, olmi, querce, ecc.).
- Le Chiese:
Chiesa di San Salvatore, in essa, sopra il primo altare di destra sita questa tela, raffigura l'elemosina di San Tommaso di Villanova con San'Antonio abate. L'opera risale al 1700. Nella parte alta della tela è raffigurata la Madonna con bambino che scende dal cielo sopra una nuvola ed è circondata da angeli.

Chiesa di San Patrizio, in essa, alla destra dell'altare è presente la tela del 1700 che raffigura la visitazione.

Chiesa della Madonna con Rose, l'affresco conservato in essa è attribuito a Pietro Alamanno conosciuto come uno dei più tenaci imitatori di Carlo Crivelli. 

Chiesa di San Francesco, con esposto dietro l'altare il crocifisso ligneo.

Comune di Torre San Patrizio

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