Appignano (nel dialetto locale Pignà; impropriamente Appignano di Macerata) è un comune italiano di 4.301 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.
Incuneato nella valle del torrente Monocchia, esattamente a metà via tra il mare e i monti, Appignano si presenta con il ben conservato nucleo medievale ancora cinto dall’antica cerchia di mura, da cui svetta un quattrocentesco campanile cuspidato. Centro agricolo ed industriale, Appignano è noto altresì per l’apprezzato artigianato della ceramica qui prodotto da più di 500 anni.
Cenni storici
Le origini di Appignano sono molto antiche e le prime attestazioni risalgono all’epoca della dominazione romana. Anticamente il borgo ha assunto notevole importanza, grazie soprattutto alla produzione di una rinomata ceramica. Nel corso dei secoli entrò successivamente a far parte dello stato pontificio per poi entrare a far parte del Regno d’Italia nella seconda metà del XIX secolo.
Patrimonio artistico e culturale della città
- Chiesa dell'Addolorata, costruita nel 1746.
- Chiesa di San Giovanni Battista, costruita nel XVI Secolo.
- Convento di Forano, costruito nel 1473.
- Palazzo Comunale, costruito nel 1790.
- Villa Tusculano, in Stile Neoclassico.