Esanatoglia

Esanatoglia è un comune italiano di 2.165 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.
Racchiuso ancora oggi dalle mura castellane lambite dal fiume Esino, il borgo si dispone come una sorta di passerella che introduce all’asse viario principale, Corso Vittorio Emanuele, il quale, fino alla sommità della Pieve, è innestato di vie secondarie che portano ai rioni, ognuno con la propria piccola piazza. Vista dall’alto, Esanatoglia sembra vegliata dai sette campanili che ne percorrono il Corso da Porta Sant’Andrea alla parte alta, da dove si esce, attraverso Porta Panicale, verso l’incontaminata vallata di San Pietro.

Cenni storici

Secondo la leggenda, Esus, il Dio celtico della guerra, sarebbe all’origine del nome del fiume Esino, sulle cui rive si suppone che sorgesse una comunità in epoca romana, chiamata “Aesa”.
Sono stati ritrovati come rinvenimenti di superficie evidenze di attività umane risalenti al Paleolitico in località Monte Sant’Angelo, al Neolitico in località Piani di Calisti e all’Eneolitico in località Crocifisso-Case Popolari.
L’attuale nome di Esanatoglia nacque nel 1862, dalla combinazione tra Aesa e Anatolia, rimpiazzando così il nome del castrum medioevale Santa Esanatolia, derivante dalla martire del III secolo d.C. Il primo documento noto riguardante Santa Anatolia risale al 1015, a proposito della fondazione del monastero di Sant’Angelo infra hostia da parte del conte Atto e sua moglie Berta. Il monastero divenne presto il più importante insediamento religioso della zona.
La città fu governata dai Malcavalca fino al 1211, anno in cui subentrarono gli Ottoni di Matelica. Tre anni dopo, e per tre secoli, la potente famiglia da Varano di Camerino governò sulla città. Sotto i Varano la città di Santa Anatolia mantenne una certa autonomia: la prima collezione di norme statutarie riporta la data del 1324. La cittadella rimase immune da guerre e saccheggi per molto tempo; solo nel 1443 fu conquistata da Francesco I Sforza, aiutato dai matelicesi: il Monastero di Sant’Angelo - con la sua famosa biblioteca - non fu salvato dalla devastazione.
Nel 1502 il castrum divenne parte dello Stato della Chiesa.

Patrimonio artistico e culturale della città

- Abbazia di Sant'Angelo "infra Ostia", Fu fondata prima del Mille, forse dai Conti di Nocera di origine longobarda.
- Chiesa di San Martino, costruita nel Medioevo (XIII-XIV).
- Chiesa di San Sebastiano, costruita nel XVI secolo.
- Chiesa Sant'Andrea.
- Chiesa Santa Maria, è' del '200.
- Chiesa Santa Maria Maddalena.
- Chiesa Santi Cosma e Damiano.
- Eremo di San Cataldo.
- Eremo di San Pietro.
- Pieve Chiesa di Santa Anatolia, del '200, è la più antica.
- Teatro Comunale.
- Biblioteca Civica.
- Boschi e sentieri.
- Alberi monumentali.

Comune di Esanatoglia

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