Montecosaro (Montecòsaro) è un comune italiano di 6.413 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.
Sorge su un colle a 260 metri di altitudine da cui si gode uno splendido panorama con il mare a soli 10 Km, i monti sibillini e le dolci colline marchigiane, punteggiate da antichi borghi.
Cenni storici
Da studi e scavi praticati sin dal 1879 sono emerse tracce di antichissimi insediamenti; nell'ingresso del palazzo comunale è murato un sarcofago romano in marmo bianco.
I primi documenti risalgono al 936 e riguardano la chiesa dell'Annunziata; successivi di appena undici anni sono quelli relativi alla Pieve di San Lorenzo attorno a cui si è sviluppato l'attuale centro storico. Nel 1290 il Papa conferma a Montecosaro tutte le libertà comunali, comprese quelle di dotarsi di un proprio Statuto ed eleggersi liberamente il Podestà e i Priori. Di questi anni ci restano le mura di cinta, che erano chiuse da tre porte e difese da un castello munito di alto torrione. Nel 1552 il Comune viene ceduto ai Cesarini che vi stabiliscono una lunga dominazione feudale, cessata solo agli inizi del secolo scorso.
Patrimonio artistico e culturale della città
- Chiesa di Santa Maria a Piè di Chienti detta anche dell'Annunziata, costruita nel IX secolo di fattura romanica.