Montefano è un comune italiano di 3.594 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.
Città natale di Marcello Cervini, divenuto poi Papa Marcello II°.
Da vedere il Palazzo Municipale, sormontato dalla torre civica, che incorpora il Teatro, opera di Virginio Tombolini.
Accanto al Municipio si trova la Parrocchiale e nella piccola chiesa di S. Maria è custodita una tela rappresentante la Madonna che Comunica S. Silvestro (opera attribuita ad Antonio Palma della scuola del Tiziano) e una tela di SIMONE DE MAGISTRIS rappresentante l’assunzione della Vergine.
Cenni storici
Montefano nasce dalle rovine di Veragra, città picena e stazione militare romana posta lungo la via consolare che portava da Nocera Umbra a Ancona. La città fu distrutta dai Goti all'inizio del VI secolo d.C.
Nel Basso medioevo fu sotto il dominio di Osimo, tantoché Recanati per difendere i propri territori costruì il Castello di Montefiore appena al limite del territorio comunale.
Nel 1416 vi furono stipulati i Capitoli tra i commissari della Chiesa e Macerata. Preso e saccheggiato due volte dai soldati di Francesco Sforza, poi riconquistato da Osimo, passò con papa Giulio II sotto il diretto dominio della Chiesa, nel 1489, tramite una bolla papale, concedendo a Montefano l'indipendenza comunale.
Il 6 maggio 1501 vi nacque Marcello Cervini, divenuto poi papa Marcello II, mentre i suoi genitori erano di passaggio da Montepulciano, luogo natale della famiglia, a Macerata.
Patrimonio artistico e culturale della città
- Chiesa di San Filippo Benizi, costruita nel XVI Secolo in Stile Barocco.
- Chiesa di Santa Maria.
- Collegiata San Donato, costruita nel 1568 di Proprietá Ecclesiastica.
- Torrione, costruito nel XIV - XV Secolo.
- Palazzo Municipale, costruito nella Seconda metà del settecento.
- Monumento ai Caduti, costruito nel 1922 di Proprietá Comunale.
- Teatro della "Rondinella".
- Biblioteca del Centro Sociale di Educazione Permanente.
- Biblioteca dell'Archivio dei Servi di Maria.