Petriolo (Pitriólu in dialetto locale) è un comune italiano di 2.073 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.
Adagiato tra le colline maceratesi, Petriolo offre al turista una ricca collezione di vegetazione, tra paesaggi ancora incontaminati, faggete secolari e affascinanti orchidee che punteggiano i pascoli. Le chiese quattrocentesche, il museo e le collezioni di arte contemporanea, frutto del lavoro di rinomati artisti locali, completano la lista delle attrattive di questo paese.
Cenni storici
La derivazione etimologica, sembra doversi all'esistenza di una piccola fonte, la cui acqua oleosa scaturente da selci, fu dagli antichi denominata Petroleo. Attualmente la fonte è coperta dal muraglione di sostegno della strada, vicino al paese, per chi vi entra da Corridonia. Dell'acqua un tempo apprezzatissima si è perduta ogni traccia. Le origini di Petriolo come del resto quelle di molte città si perdono nella notte dei tempi. L'incertezza conforta la tesi di molti, secondo i quali il paese ha origini molto remote che vanno al di là del secolo IX. In antico era composto di tre castelli, situati a breve distanza gli uni dagli altri. All'epoca delle grandi invasioni barbariche, sorsero, con i castelli, i grandi monasteri d'occidente fondati da San Benedetto. In essi a differenza di quelli d'oriente, fondati da S. Basilio, non vivevano solo gli ascetici, ma i seguaci del semplice e grandioso programma: orate et laborate. Anche Petriolo ebbe il suo convento in Contrada S. Giovanni ora denominata "LaCastelletta", forse per esistenza in antico, di uno dei tre castelli. Quivi viveva un tal Manente, uomo insigne per cultura e per santità. Papa Gregorio IX dovendo far decidere una causa in grado d'appello, ne commise il giudizio al Vescovo di Jesi di Senigallia: ac Manenten praepositum Snacti Ioannis de Petriolo. Ciò fece con breve del 27 Novembre 1232 ed è questo uno dei primi documenti ufficiali in cui si parla di Petriolo.
Patrimonio artistico e culturale della città
- Chiesa dei SS. Martino e Marco, Chiesa ricostruita all'inizio del XVI secolo ed ultimata nel 1512. Da un inventario del 1684 sappiamo che a tale data, la chiesa aveva assunto il titolo di Prepositura dei Santi Martino e Marco.
- Chiesa della Madonna della Misericordia, Edificata nel 1496 e ampliata nella seconda metà del XVIII secolo su progetto di Pietro Augustoni.
- Chiesa della Madonna delle Grazie, Situata lungo la strada che da Petriolo porta a Mogliano, conserva al suo interno un affresco rappresentante la Madonna col Bambino, ritenuto nel corso secoli miracoloso.
- Chiesa di Santa Maria del Soccorso, In origine si chiamava chiesa di Santa Maria e San Basso, perché frutto dell´unione di due antiche chiese.
- Museo dei Legni Processionali "Mons. M. Manfroni".
- Teatro Comunale.
- Archivio Biblioteca Comunale "Maria Antonietta Gorbini".