Mercatino Conca è un comune italiano di 1.136 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
Comune collinare di origine medievale; è sorretto principalmente dall’agricoltura e dall’allevamento di bestiame, cui si è affiancato il turismo estivo.
Cenni storici
Fondata nel Medioevo, appare in fonti documentarie del 1272 col nome di Pian di Castello. Nel XIV secolo fu infeudata alla potente famiglia riminese dei Malatesta e nel 1462, in seguito ai ripetuti assalti delle truppe di Federico da Montefeltro, fu pressoché distrutta, per essere successivamente ricostruita da papa Pio II. Fu concessa in feudo a Cesare Borgia ma dopo qualche anno tornò nuovamente sotto l’egida di Rimini. Con la restaurazione pontificia fu annessa alla legazione di Urbino. Nel 1940 conquistò l’autonomia amministrativa da Montegrimano, assumendo contemporaneamente l’attuale denominazione. Il toponimo deriva con molta probabilità da un decreto del 1508, con cui si riconosceva al borgo il beneficio del mercato ogni venerdì; la specificazione si connette invece al termine “conca”, nel senso di ‘vaso, bacino’. L’abitato, di recente formazione, non offre monumenti di rilievo. L’importante ruolo strategico del territorio comunale, posto al confine delle Marche con la Romagna, è invece testimoniato dall’imponente ponte a sei arcate che attraversa il torrente Conca, favorendo i collegamenti tra Urbino e San Marino.
Patrimonio artistico e culturale della città
- La Chiesa Parrocchiale, di antica fondazione, conserva al suo interno numerose opere di artisti locali.
- Il borgo antico del paese è stato ristrutturato di recente, ma conserva ancora qualche rudere di fortificazioni del passato.
- Lla scoperta dell bellezze naturalistiche, nella natura circostante.