Mombaroccio

Mombaroccio è un comune italiano di 2.153 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
Comune collinare di origine medievale, con un'economia da tempo legata all'industria del mobile, oltre che all'agricoltura e all'allevamento di bestiame; di recente si è aggiunto anche un certo movimento turistico estivo.

Cenni storici

Secondo la tradizione sorse in epoca medievale dall'unione di cinque castelli. Aggregata in principio ai domini della Chiesa, venne infeudata ai marchesi D'Este nel XIII secolo, per passare poi sotto il controllo di Rimini e, con questa, al ramo pesarese dei Malatesta, alla famiglia Sforza e in seguito ai Della Rovere. Il marchese Raniero di Bourbon del Monte ne ottenne la signoria nel 1543 e i suoi successori la tennero fino al 1643, anno in cui il cardinale Gabrielli, legato pontificio di Pesaro e Urbino, l'accorpò alla sua legazione. Nel 1810 fu saccheggiata dalle truppe di Gioacchino Murat. 

Patrimonio artistico e culturale della città

- Porta Maggiore, prisalente al XV secolo e fiancheggiata da due possenti torrioni cilindrici, domina la porzione meridionale dell'abitato.
- La Piazza, cuore del grazioso castello di Mombaroccio, circondato da mura quattrocentesche, si trova nel centro storico che si estende da Porta Marina a Porta Maggiore.
- Chiesa S.Marco, adorna di un portale barocco con un pregevole bassorilievo raffigurante il leone marciano (1447).
- Giardino del Palazzo del Monte, E' situato nella parte posteriore del cinquecentesco Palazzo Del Monte, antica dimora dei Marchesi Del Monte
Il giardino, di 1600 mq, si estende sino alle mura castellane, con un camminamento sopraelevato  illuminato, dal quale si gode uno splendido panorama.
- Beato Sante, circondato da un bosco di castagni, roveri e lecci, il convento francescano duecentesco, conserva una splendida croce trecentesca, sei ricchi altari in legno intagliato e dorato, un artistico coro e preziosi arredi sacri.
- Laboratorio del ricamo, Il ricamo è una tradizionale attività delle donne di Mombaroccio. I primi riferimenti storici ci riportano al 1400, quando veniva usata la tecnica del legaccio. 
- Museo della civiltà contadina, la mostra è allestita nei sotterranei seicenteschi del convento di San Marco. Conta centinaia di pezzi, alcuni dei quali rari e ormai scomparsi per sempre. 
- Museo arte sacra, comprende: quadri, pale, manoscritti, incisioni, paramenti sacri, mobile ed oggetti di chiesa classificati tra io XVI e il XIX secolo. 
- Mostra fotografica, è composta da circa 100 fotografie che ricordano i modi di vivere, personaggi, ambienti e situazioni di Mombaroccio dal primo novecento alla seconda guerra mondiale.

Comune di Mombaroccio

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