Montecalvo in Foglia

Montecalvo in Foglia è un comune italiano di 2.761 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
L’abitato è ubicato, con pianta dispersa, ai lati di un tracciato viario che conduce al fondovalle del fiume Foglia ed è adagiato sul crinale di una collina argillosa, da cui domina un ameno e riposante paesaggio, caratterizzato dalla predominanza di coltivazioni promiscue e di piccoli boschi di roverella, acero e cerro.

Cenni storici

Sin dal secolo XIII fu proprietà dei vescovi di Fossombrone, che ottennero anche il riconoscimento dell’imperatore Ottone III. I vescovi la infeudarono più volte a vari nobili del luogo, fino a quando i Malatesta, dopo averla lungamente contesa ai Montefeltro, riuscirono a impossessarsene (1463). Nel corso del XVII secolo conobbe un periodo di grande prosperità sotto il conte Federico Veterani di Urbino e alla fine del secolo successivo fu occupata dalle truppe francesi. Il toponimo, ricordato nelle RATIONES DECIMARUM delle Marche (anni 1290-1292), deriva probabilmente dall’espressione latina MONS CALVUS, con allusione alla scarsa vegetazione presente; la specificazione, aggiunta nel 1862, è chiaramente un idronimo. I ruderi dell’antica torre Cotogna, massiccia costruzione romanica eretta su un’altura isolata con funzioni di avvistamento, testimoniano l’importanza strategica che l’abitato rivestì dal Medioevo in poi. Una duecentesca campana bronzea e un antico orologio sono invece incastonati nella sopraelevazione della facciata della casa comunale.

Patrimonio artistico e culturale della città

- Castello
- Torre trecentesca
- Centro Storico, conserva ancora le vecchie mura ed i resti della torre di guardia.
- L'oasi faunistica della "Badia", punto di sosta per numerose specie di uccelli migratori. 
- Una campana del XIII.

Comune di Montecalvo in Foglia

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