Sant'Agata Feltria (Sant'Egta in dialetto romagnolo) è un comune italiano di 2.316 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna.
Con Rocca Fregoso in posizione dominante, il Teatro A. Mariani ricco d'arte, i suggestivi conventi ed una estesa corona boschiva costituisce un forte motivo di interesse nel paesaggio della Provincia di Rimini. Sant'Agata Feltria è anche terra di funghi e di tartufo.
Cenni storici
Le origini di Sant'Agata Feltri, risalgono al periodo Pre-Romano quando in questi luoghi si insediarono tribù umbre. Essendo un popolo di agricoltori, di pastori e di cacciatori, era possibile una loro stabilizzazione nelle foreste che coprivano il massiccio apenninico.
Vecchie memorie dicono, invece, che il paese di Sant'Agata sia stato fondato dai Goti, dopo aver distrutto un castello nelle vicinanze.
Sulla fine dell' 800, per investitura ecclesiastica, tutto il territorio santagatese venne signoreggiato dai Cavalca Conti di Bertinoro, i quali mantennero il feudo di Sant'Agata Feltria per quasi due secoli.
Nel 1430 Sant'Agata Feltria venne data in Vicariato ai Malatesta, che la tennero sino al 1463, quando Federico da Montefeltro riconquisterà per la Santa Sede la Rocca di Sant'Agata Feltria ed i Castelli dell'Alto Montefeltro. Federico fu nominato Duca e Gonfaloniere della Santa Sede, facendo innalzare le sue insegne e immurare il suo stemma nelle Rocche e nei Castelli di suo dominio. Nell'età napoleonica fu capitale del dipartimento del Rubicone. Nel Risorgimento, dopo aver liberato gran parte delle Marche e della Romagna, proprio a Sant'Agata Feltria si sciolsero i Cacciatori del Montefeltro, depositando le armi nel "Teatro Angelo Mariani".
Patrimonio artistico e culturale della città
- Percorso delle fontane: Fontana della Lumaca, Ideata da Tonino Guerra e realizzata dal mosaicista di Ravenna Bravura; La Luna nel pozzo, situata sulla sinistra di P.zza Fabbri sul muro del rivellino, realizzata dal mosaicista di Ravenna Bravura; Le Impronte della Memoria, Un tempo luogo di sosta per abbeverare i cavalli.
- Collegiata di Sant'Agata, sorta nel X secolo.
- Chiesa di San Francesco della Rosa, sorge accanto alla rocca Fregoso.
- Chiesa e convento di San Girolamo, costruita nel 1560 dai Fregoso.
- Chiesa e convento dei Cappuccini, fondato nel 1575 per volere di Lucrezia Vitelli Fregoso.
- Chiesa e convento delle Clarisse, si trasferì nella sede attuale solo dopo la distruzione del vecchio convento in seguito ad una frana nel 1561.
- Santuario della Madonna del Soccorso, costruito nel 1520 lungo l'antica strada per Perticara e Rimini.
- Palazzo Fregoso, costruito nel 1605 da Orazio Fregoso come sede delle magistrature locali.
- Teatro "Angelo Mariani", situato all'interno di palazzo Fregoso, fu costruito tra il 1723 ed il 1743-1753 dall'architetto Giovanni Vannucci.
- Rocca Fregoso, simbolo del paese, la rocca è aggrappata alla "pietra arenaria", che secondo la leggenda rovinò a valle in tempi antichissimi dalle pendici di monte Ercole. Dal 1781 al 1820 ospitò i frati francescani, prima di venire abbandonata del tutto. Il mastio crollò nel 1835, ed urgenti interventi di consolidamento dell'arenaria su cui poggiano le fondazioni vennero eseguiti nel 1877: nel 1961 si è distaccato un masso di arenaria che ha lasciato in bilico sul precipizio l'angolo a nord dell'edificio. Dal 1974 ospita un museo permanente.