Tavullia è un comune italiano di 7.568 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
Città natale di Valentino Rossi.
Da un capo all’altro dell’agro tavulliese si alternano così ampi appezzamenti coltivati, ondeggianti di spighe dorate nella stagione della mietitura, e regolari filari di vite, inframmezzati qua e là da piccole formazioni di macchia mediterranea –soprattutto ginestre e boschi di lecci–, residuo della vegetazione spontanea originaria.
Cenni storici
Sorta nel sito dell’insediamento romano noto come CASTRUM TUMBAE MONTIS PILOSI, fu teatro fra il XIV e il XV secolo delle aspre lotte politiche tra le nobili famiglie dei Malatesta e dei Montefeltro. Passata sotto l’egida di Pesaro, fu governata nella prima metà del Cinquecento da Francesco Maria I della Rovere, il cui dominio inaugurò un lungo periodo di pace. Entrò a far parte dello Stato Pontificio nel 1631 e negli ultimi anni del secolo seguente subì l’occupazione dell’esercito francese. Il toponimo, che è stato Tomba di Pesaro fino al 1940, deriva dal nome del vicino torrente Tavollo. Non si conserva alcun resto della rocca commissionata dalla famiglia Della Rovere all’architetto Francesco di Giorgio Martini, abbattuta nel XIX secolo; anche dei diversi castelli che un tempo costellavano il territorio comunale, come quelli di Monteluro, Montelevecchie e Montepeloso, non restano tracce.
Patrimonio artistico e culturale della città
- Chiesa San Lorenzo Martire in Tavullia, eretta sotto il titolo di San Lorenzo Martire, è posta in un pianello lontano da detto castello un quarto di miglio. Sul finire del secolo XIX, essa era in condizioni di grave vetustà e non troppo rassicuranti.